Finalmente in cima 56 - Madonna delle Grazie Sora

Vai ai contenuti

Menu principale:

Finalmente in cima 56

La scalinata > Finalmente in cima

Ritengo opportuno, prima di chiudere il capitolo, completare quando son venuto dicendo.

Da una cronaca del 1861 di un diario privato risulta che anteriore alla scala del 1908 esisteva più o meno, lungo lo stesso tracciato una stradicciola di montagna.

La cronaca la chiama strada, ma mi dicono i vecchi sorani, che la ricordano, che essa era molto accidentata e con tante asprezze.

E mi piace riportare alla lettera le parole del documento:

«Martedì, 14 maggio 1861; questa mattina si è posto mano a formare una buona strada per salire sulla Chiesa della Madonna delle Grazie, incominciandosi dal Largario della Chiesa istessa sul Monte, e questa spesa si fa interamente a devozione di Liberatore Farina di Sora di condizione locandiere».(1)

Non c'è dubbio che dovesse esistere anche prima della buona strada di Liberatore Farina almeno un altro viottolo, certamente più faticoso di quella.

Dalle suddette trasformazioni, succedutesi di tempo in tempo, senza contare quelle che non conosciamo, si desume con chiarezza che la devozione alla Madonna delle Grazie è andata sempre crescendo in Sora e che sempre si è sentita la necessità di rendere più facile e più comoda la salita che porta alla Chiesa.

(1)– Diario Lanna 1852-1871, Pag. 179

 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu Flag Counter