Cap 11 Cappellani ed altre notizie sulla Chiesa della Madonna delle Grazie - Madonna delle Grazie Sora

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cap 11 Cappellani ed altre notizie sulla Chiesa della Madonna delle Grazie

Storia



CAPPELLANI ED ALTRE NOTIZIE SULLA CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE


E' stato sempre un Cappellano, nominato dal Vescovo d'intesa col Preposto, a funzionare nella Chiesa della Madonna delle Grazie, a celebrare quindi lassù ogni sabato mattina, nei giorni della Novena che precede la festa del 2 luglio, sempre solennizzata in modo particolare. Doveri del Cappellano sono anche il Mese Mariano e le feste di S. Luigi e di S. Gerardo Confessore. Inoltre il Cappellano si reca sempre nella Chiesa del monte per celebrarvi la Santa Messa se i devoti lo desiderano.

Nelle circostanze più solenni è venuto spesso anche il Preposto nella Chiesa delle Grazie per le sacre funzioni, per non venir meno alla volontà del vescovo sorano Ciceroni che desiderò affidare la Chiesa della Madonna delle Grazie fin dal 1583 al Capitolo di S. Restituta.
E penso di far cosa gradita ai lettori riportando qui nel mio studio la serie dei Cappellani che si sono succeduti sul monte della Madonna dopo il terremoto del 1915:

Mons. Virginio Bruni, Penitenziere della Cattedrale fino al 1936;

Mons. Antonio Pozzuoli, Canonico della Cattedrale, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale;

Mons. Ettore Degni, Penitenziere della Cattedrale, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale fino al 1950;

Don Rocco Isopo, Direttore Didattico, negli anni 1950 e 1951;

Mons. Mario Morganti, Canonico della Cattedrale, nel 1952;

Don Aldo Fanelli, oggi Parroco di Castrocielo, fino al 1957;

Don Dionigi Antonelli, Canonico della Cattedrale, fino al 1962;

Don Bruno Antonellis, oggi Parroco di Valleradice, fino al 1974; successivamente parroco di Santa Restituta, patrona di Sora.

Don Riccardo Stallocca, Segretario del vescovo Minchiatti, dal 1974

E' anche giusto precisare che, pur non essendo stati Cappellani stabili, si recarono spesso a funzionare nella Chiesa della Madonna delle Grazie in qualche Mese Mariano, in occasione di Quarantore o in altre circostanze, i Canonici di S. Restituta Don Valentino Patriarca e Don Loreto Liberatore.

Le Quaranta Ore, introdotte dal vescovo sorano, Giuseppe Montieri, come ho già detto, cessarono alcuni anni addietro. Tuttavia furono sostituite da una giornata eucaristica con esposizione del Santissimo il 31 maggio di ogni anno, a chiusura del Mese Mariano.

Un tempo, negli ambienti che esistono nei pressi della sacrestia abitò un eremita al quale era affidata la custodia della Chiesa; ed io ho avuto occasione di nominarne qualcuno, come risulta da Visite Pastorali del passato. Il penultimo eremita, come riferiscono i più, fu ucciso da soldati tedeschi che alla fine del maggio 1944 si ritiravano dal monte di Sora per l'avanzata delle truppe neozelandesi, in seguito alla caduta del fronte di Cassino. Si chiamava Andrea Cappuccitti: morì il 31 maggio 1944.

L'altro eremita che gli successe, Cesidio Pompilio, non rimase a lungo a far da custode alla Chiesa della Madonna delle Grazie e tornò a casa. Da allora un Comitato di devoti ha svolto una attività sorprendente a beneficio di quella Casa di Dio.
Prima che fossero stati eseguiti i lavori di restauro degli ultimi anni più vicini a noi, esistevano sopra la sacrestia tre camerette, ove potevano comodamente dormire il Cappellano o altri sacerdoti che rimanevano la notte lassù per potere il giorno seguente, e soprattutto nei giorni delle Quarantore, ascoltare le confessioni dei fedeli nelle prime ore del giorno.

Oggi dietro la Chiesa, adiacenti alla Sacrestia, sono stati messi a nuovo i quattro ambienti non solo per accogliere degnamente i sacerdoti che si recano a celebrare nella Chiesa della Madonna delle Grazie, ma anche per conservare tutti gli oggetti di proprietà del Santuario.

Nell'ambiente centrale, che serve per le confessioni degli uomini, è stata posta nella parete una lapide il 9-5-1971 in memoria di S. E. Mons. Biagio Musto nel trigesimo della morte, per volere dei devoti della Madonna delle Grazie.

Infine la Chiesa della Madonna delle Grazie è ricca di parametri sacri e nulla le manca per qualunque funzione. Ultimi doni inaugurati il 1° Maggio 1976 sono un bellissimo tabernacolo con teca e candelieri, benedetti anche essi del Vescovo in quella circostanza.

Cappellani succeduti alla guida del Santuario dal 1976:

• 1976 al 1982 Don Francesco Cancelli
• 1982 al 1985 Don Ottavio Scaccia
• 1985 al 1987 Don Pompeo Liberati
• 1987 al 1990 Don Alfredo Di Stefano
• 1990 al 2002 Don Angelo Moncelli
• 2002 al 2003 Don Ruggero Martini
• 2003 Don Pasqualino Porretta

Va inoltre precisato che durante il mese di Maggio intervengono nelle celebrazioni molti parroci della Diocesi.

Pur non essendo Cappellani hanno celebrato presso il Santuario:

S. E. Mons. Carlo Minchiatti
S. E. Mons. Lorenzo Chiarinelli
S. E. Mons. Padre Luca Brandolini

Don Paolo Galante
Don Antonio Pozzuoli
Padre Emidio Pedringa Sup. dei P. Passionisti
Padre Salvatore Crino Passionista
Padre Felice Calò Cistercense
Don Arcangelo D'Anastasio
Don Fabrizio Caucci
Don Alessandro Rea
Don Tommaso Del Sorbo

 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu Flag Counter